Oggi partiamo con uno scout su questa squadra finora imprevedibile, è riuscita ad alternare prestazioni orribili a quasi perfette.
Iniziamo dal coach: Mike Fratello, allenatore statunitense, tanta esperienza anche in NBA , coach of the year 1986 anche, dal 2011 è seduto sulla panchina ucraina. Dà libertà ai suoi giocatori ma allo stesso tempo li insegna tanto, coach molto tattico che sa come gestire una squadra.
Le stelle della squadra: innanzitutto notiamo che in questo europeo manca Kyrilo Fesenko, centro NBA perno della squadra che ha rinunciato all'Europeo di quest'anno ma sicuramente a quello di casa, nel 2015 non vorrà mancare. Mancano anche l'eterno capitano Artur Drozdov, l'ex-olimpia milano Pecherov e il rookie molto promettente Alex Len.
Quest'anno hanno guidato la squadra Sergii Gladyr,il naturalizzato Pooh Jeter e il centro Kravtsov (Ultima stagione a Detroit ma non ha quasi mai visto il campo): il primo è un tiratore mortifero dall'arco, ottima mano, buona visione di gioco mentre il secondo è un classico play all'americana con buone mani da tre ma portato più alla penetrazione ed attaccare il ferro con anche tanti assist nelle mani; Kravtsov era un'incognita, non aveva quasi mai giocato quest'anno e non lo si conosceva tanto, le basi ci sono per il centrone uscraino ma sono molto da migliorare, il problema principale suo è il carattere, quando entra in campo sembra svogliato e certe volte sbaglia appoggi da minibasket.
La squadra in questa edizione di Eurobasket ha vinto così tanto grazie alla loro organizzazione di gioco, alla difesa dentro l'area e alle percentuali ottime da tre punti (infatti l'unica partita che hanno perso male, hanno tirato male da 3), i tanti comprimari come Pustzovzonov,Lypovyy,Korniyenko,Nathyazhko,Zaytsev fanno il loro dovere ogni partita e delle volte tirano fuori ottime prestazioni, il più interessanti tra essi è sicuramente Lypovyy classe 91, ha una discreta mano da tre punti e un buon atletismo per essere una guardia da 2.01, la voglia di far bene non gli manca sicuramente e si è visto, ha anche una discreta personalità.
Un altro giocatore molto interessante è il playmaker Oleksandr Mishula classe 92 1.89 di altezza, in questi europei nonostante il povero minutaggio ha fatto vedere ottime cose e si è preso anche tante responsabilità, ha un'ottima mano da tre punti, sa penetrare, sa passare bene la palla e quindi non vediamo l'ora di vederlo al di fuori dal Dnipro, ovviamente nella manifestazione è chiuso da Jeter ma nel qual momento avesse problemi di falli Mishula è un buon cambio. Da tenere d'occhio.
Nota di merito anche a Pustovyi, non ha quasi mai giocato tranne nel garbage time con la Lettonia ma questo gigante di 2.18 m classe 92 sempre per noi può fare bene negli anni futuri, ha mostrato una discreta tecnica e anche un buon senso di posizione, secondo noi all'Europeo di casa fra 2 anni potrà far bene.
Concludiamo questo scout proprio con questo argomento, fra 2 anni gli Europei di basket saranno in Ucraina e loro si prepareranno al massimo per onorare la competizione davanti ai loro tifosi, ci aspettiamo dunque una notevole crescita di questa nazione che sempre di più si sta innamorando di questo sport e occhio, fra 2 anni con Len,Fesenko,Kravtsov,Pustovyi possono creare un pacchetto lunghi di notevole spessore che potranno creare problemi a chiunque.