Nel match delle 14:30 non c'e' stata storia, Belgio umiliata dalla Lituania su tutti i punti di vista, troppa la differenza tecnico-tattica fra le due squadre.
Jonas Valanciunas e Donatas Motiejunas mattatori della vittoria Lituana, i due gioiellini della Lituania hanno massacrato i lunghi belgi, alla fine Valanciunas finisce con 13 punti e 10 rimbalzi in 13 minuti di gioco!
Nel Belgio unici da salvare Jonathan Tabu e Axel Herveille, il play ex-cantu' ha chiuso con 15 punti e 3 assist mentre Herveille con 10 punti e 8 rimbalzi.
La partita finisce 86-67 con il Belgio ormai matematicamente a casa.
Durante il match delle 17:45 tutta un'altra storia, partita combattuta e bellissima, alla fine l'Ucraina la spunta sulla corazzata serba punita soprattutto per la scarsissima percentuale ai liberi (12/24 50%).
La partita inizia subito forte con un primo quarto molto equilibrato, Bogdanovic tira meglio da tre che da due ma l'Ucraina riesce sempre a recuperare, nel secondo quarto sussiste l'equilibrio fra le due squadre fino all'intervallo.
Da qui, la svolta, Ivkovic decide di lasciare in panchina Bjelica per mettere il doppio centro Krstic-Gagic o Katic, la scelta viene pagata carissimo con un parziale di 12-4 sul 53-44 guidata da un super Korniyenko, da li' l'Ucraina non ha fatto mai rientrare la Serbia, le bombe della Serbia cercano di riaprire ma puntualmente un immenso Jeter li respinge indietro, il terzo quarto finisce 63-54.
Nel quarto quarto Bjelica cerca di fare il salvatore della patria e insieme a Krstic fanno un parziale di 5-0, ma li' proprio il talento serbo sbaglia un comodo lay-up e l'Ucraina scappa di nuovo, il sigillo della partita lo mette Jeter con una tripla pazzesca sul +7, sembra finita ma l'orgoglio serbo li riporta sul -5 ma qui, un sanguinoso 0/2 ai liberi di Bogdanovic mettono fine alla rimonta e l'Ucraina vince 82-75.
MVP del match: Maxym Korniyenko in collaborazione di Eugene Jeter , il primo ha dominato l'area segnando 21 punti e catturando 8 rimbalzi, il secondo ha guidato la squadra alla vittoria a suon di canestri totalizzando infine 20 punti.
I migliori della Serbia sono sicuramente Krstic e Nemanja Bjelica, la scelta 35 dei Washington Wizards cerca di guidare la squadra alla vittoria con una mostruosa doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, mentre Krstic finisce con 17 punti e 5 rimbalzi.
Chi e' mancato alla Serbia? Sicuramente Stefan Markovic e i liberi di Bogdanovic (1/6 tremendo), il primo si, ha smazzato 6 assist e 7 rimbalzi ma oggi e' sembrato scarico, non ha preso nessuna responsabilita' e chiude con 0 punti, Insufficiente.